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PIMUS: cos'è, quando serve e chi lo redige

Aggiornata il 07/09/2026

PIMUS sta per Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio del ponteggio. È previsto dall'articolo 134 del D.Lgs. 81/2008 e accompagna ogni ponteggio che viene montato in cantiere, non solo quelli grandi o complicati.

Quando è obbligatorio

Sempre che si monti un ponteggio. Il piano è redatto in relazione alla complessità del ponteggio scelto: per uno schema standard può essere essenziale, per un ponteggio fuori schema tipo diventa un documento articolato, accompagnato da progetto e calcoli.

Chi lo redige

Lo redige una persona competente, cioè qualcuno che abbia la formazione e l'esperienza per farlo: in cantiere è tipicamente il datore di lavoro dell'impresa che monta il ponteggio, spesso con l'assistenza di un tecnico. Il PIMUS resta a disposizione del preposto addetto al montaggio e di chi controlla.

Cosa contiene

I contenuti minimi sono nell'Allegato XXII. In sostanza il piano descrive:

  • i dati del cantiere e dell'impresa che esegue il montaggio;
  • l'identificazione del ponteggio e gli estremi dell'autorizzazione ministeriale;
  • il disegno esecutivo del ponteggio da montare;
  • le modalità di montaggio, uso e smontaggio, passo per passo;
  • i DPI da usare, in particolare quelli anticaduta, e i punti di ancoraggio;
  • le verifiche da fare prima dell'uso e durante l'impiego;
  • le istruzioni per gli addetti e le misure in caso di condizioni meteo avverse.

La formazione degli addetti

Chi monta, trasforma o smonta ponteggi deve avere il corso previsto dall'Allegato XXI: 28 ore di formazione, con aggiornamento ogni 4 anni. È una delle scadenze che passano più facilmente inosservate, perché quattro anni sono lunghi e l'attestato finisce in fondo a una cartella.

Il libretto del ponteggio

Accanto al PIMUS, in cantiere deve esserci copia dell'autorizzazione ministeriale del ponteggio con il relativo libretto, e il disegno esecutivo. Quando il ponteggio esce dagli schemi tipo o supera i limiti previsti, servono progetto e calcolo firmati da un ingegnere o architetto abilitato.

Gli errori più comuni

  • Il PIMUS fotocopiato da un altro cantiere, con un disegno che non corrisponde al ponteggio montato.
  • Il piano che c'è in ufficio ma non in cantiere: deve essere disponibile dove si lavora.
  • L'attestato dei montatori scaduto: il ponteggio è a norma, le persone che lo montano no.

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il testo di legge né il parere del tuo consulente. I riferimenti sono al D.Lgs. 81/2008 e alle norme collegate.

Domande frequenti

Quando è obbligatorio il PIMUS?

Ogni volta che in cantiere viene montato un ponteggio. Il livello di dettaglio del piano dipende dalla complessità del ponteggio.

Chi redige il PIMUS?

Una persona competente, in genere il datore di lavoro dell'impresa che esegue il montaggio, eventualmente assistito da un tecnico.

Ogni quanto si aggiorna il corso ponteggi?

La formazione per il montaggio, la trasformazione e lo smontaggio dei ponteggi è di 28 ore e prevede un aggiornamento ogni 4 anni.

Il PIMUS deve stare in cantiere?

Sì, deve essere a disposizione del preposto addetto al montaggio e di chi svolge i controlli, nel luogo dove si lavora.

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